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La Regione e le istituzioni anticipano risorse per la ricostruzione delle zone colpite dall’alluvione

Vecchiano – In attesa di quelle assicurate dal governo (ma non ancora materialmente assegnate), le istituzioni toscane anticipano proprie risorse da impiegare per il ripristino dei danni causati dall’eccezionale ondata di maltempo scatenatasi in Toscana alla fine del 2009.

In tal senso la Provincia di Pisa si appresta ad avviare, mettendo subito a disposizione 1,4 milioni di euro, il pagamento delle somme spettanti alle imprese che hanno eseguito, nella fase di somma urgenza, i lavori di ricostruzione dell’argine del fiume Serchio abbattuto dall’esondazione avvenuta in corrispondenza della località di Nodica, nel territorio del comune di Vecchiano. “Questo – spiegano il presidente della stessa Provincia Andrea Pieroni e il sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini – è reso possibile grazie alla scelta della Regione, che, appunto precorrendo l’arrivo dei fondi governativi, ha stabilito un primo stanziamento attinto dalla proprie finanze”. Nell’ambito di questa iniziativa della Regione, un elemento specifico importante è rappresentato dai circa 10 milioni di euro destinati soprattutto a interventi di potenziamento del sistema arginale del bacino del Serchio in territorio pisano. Fra essi, come previsto nel progetto della Provincia fin dall’inizio, il consolidamento proprio del tratto di argine ricostruito a Nodica, attraverso la collocazione di uno speciale ‘diaframma’: un’opera che risponde anche al dibattito, riemerso in questi giorni, sulla stabilità del nuovo terrapieno.

Inoltre la Provincia, che con un’iniziativa autonoma aveva attivato una serie di rimborsi spese – relativi a imposte e tributi locali percepiti dall’ente – a favore dei titolari di abitazioni civili e imprese ricadenti nell’area investita dagli allagamenti, ha già liquidato in tal senso una cifra pari a circa 60mila euro: si tratta di indennizzi a cittadini che avevano subito danni a case e veicoli di proprietà.

Intanto, in attesa di indicazioni precise da parte della Regione sui risarcimenti definitivi a privati e imprese (in fase di elaborazione), l’amministrazione provinciale, insieme al Comune di Vecchiano, si accinge ad attivare le procedure per la raccolta integrale, e il successivo saldo, delle richieste, anche qui anticipando la tempistica.

Si dà dunque inizio a una nuova fase del percorso, dopo il lavoro, effettuato a gennaio, per l’esecuzione delle prime perizie, riguardanti la segnalazione dei danni compensabili con le limitate risorse allora a disposizione. Adesso sta per partire la raccolta, a tappeto possiamo dire, di tutte le richieste di rimborso. Le modalità di presentazione saranno appunto comunicate dalla Regione nei prossimi giorni; già fissate sono comunque le scadenze: il 15 luglio per i cittadini privati, il 31 le imprese (per quelle agricole, fra l’altro, l’istruttoria è assegnata in affidamento diretta alla Provincia). Per la gestione di questi procedimenti Provincia e Comune di Vecchiano costituiranno uno speciale gruppo di lavoro: a breve saranno resi noti i recapiti cui rivolgersi da parte degli interessati.

L’insieme dei provvedimenti è stato annunciato al termine dell’ultima riunione del Comitato istituzionale per la ricostruzione nelle aree investite dalle calamità meteo, svoltasi a Firenze nella sede della Regione. All’incontro, presieduto dal governatore Enrico Rossi in qualità di commissario delegato alla ripresa, hanno preso parte i vertici delle cinque Province più duramente colpite: Pisa, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia.

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Scritto da Redazione Pisa il 10 giugno 2010 nella categoria Attualità, PISA. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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