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Le scuole si mobilitatano per la protesta: L’istruzione non deve finire!!

Pisa – “Attenzione! La scuola non deve finire!”. E’ con questo slogan che la Provincia di Pisa partecipa alla manifestazione che la Regione Toscana ha stabilito per domani, venerdì 11 giugno, a Firenze alle 11, piazza SS Annunziata. “La discesa in piazza, volutamente fissata in coincidenza con il giorno dell’ultima campanella, costituisce un momento di riflessione sui problemi della scuola e di protesta contro le scelte del governo centrale, che avrà i suoi riflessi negativi sui singoli territori”, dichiara l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Miriam Celoni, al fianco di numerosi assessori dei Comuni pisani. “Gli enti locali – prosegue – accolgono l’invito a mobilitarsi per dimostrare la volontà delle istituzioni di essere vicine alle famiglie, agli insegnanti, agli alunni ed a tutti i lavoratori di una scuola oggi così pesantemente colpita”. I più penalizzati, oltre a Pisa, sono i territori come quelli di Calci, Cascina, Castelfranco dove si è verificato un forte aumento della popolazione, anche per la componente straniera, senza essere accompagnato da un proporzionale aumento delle sezioni di scuola e dei servizi collegati.

Numerose le adesioni nella nostra provincia alla manifestazione di Firenze. La Provincia ha realizzato un manifesto con lo slogan “Attenzione! La scuola non deve finire!”, che è stato distribuito in tutte le scuole superiori. I Comuni del Valdarno inferiore hanno stampato un loro manifesto e un volantino ugualmente distribuito nelle scuole e nelle sedi pubbliche del territorio; inoltre, sempre nella mattina di venerdì, sindaci ed assessori del Valdarno si recheranno nei rispettivi istituti per incontrare le diverse componenti della scuola.

L’Unione Valdera, dal canto proprio, ha convocato l’esecutivo di settore sui temi dell’istruzione. E il Comune di Crespina, in occasione della “Partita del Cuore” di sabato 12 al campo sportivo di Cenaia alle 10, organizza un’iniziativa di sensibilizzazione con manifesti. Mentre i Comuni dell’Area Pisana hanno stampato locandine da affiggere nelle scuole e nelle sedi pubbliche, oltre ad aver elaborato un volantino in distribuzione in tutti gli istituti comprensivi della zona. Le cifre, al solito, dicono molto della situazione di difficoltà locale.

Nella scuola d’infanzia, in previsione del prossimo anno scolastico, mancano complessivamente 17 sezioni, per un totale di 539 bambini. I posti di insegnanti di sostegno per portatori di handicap sono destinati a rimanere invariati a fronte di 21 bambini in più con tali problematiche alle materne e di 15 alle primarie. Per il personale Ata si dovrebbe andare ad un ulteriore taglio di circa 80 posti. “E per le superiori – aggiunge l’assessore Celoni – siamo nella paradossale situazione, confermata dagli Uffici scolastici, di non avere ancora alcun dato sui cui lavorare, mentre al liceo pedagogico di Montopoli è a forte rischio la creazione della prima classe, che vorrebbe dire per l’istituto andare verso la chiusura”. Gli amministratori si preparano “ad un’estate di intenso lavoro per tenere in equilibrio bilanci sempre più difficili e qualità dei servizi, temendo, quando ci saranno presentati gli organici di fatto, di trovarsi di fronte ad una situazione ancora peggiore”.

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Scritto da Redazione Pisa il 10 giugno 2010 nella categoria Attualità, PISA. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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