Mister Web Mister Web

Il Sindaco di Santa Croce invita i cittadini a festeggiare il Primo Maggio

Santa Croce Sull’Arno – Il Sindaco Osvaldo Ciaponi di Santa Croce sull’Arno ha scritto una lettera aperta per invitare i cittadini a festeggiare il Primo Maggio. Eccola:

“Care mie concittadine, cari miei concittadini,

questo sabato noi celebriamo, come tutti gli anni, la grande Festa del Primo Maggio.
C’è in me un pizzico di tristezza: la sensazione (a cui non riesco a sottrarmi) che, da un po’ di tempo, sia quasi necessario ricordare alla coscienza di tutti noi la sacralità di questa festa. Un tempo non lontano non era  così: tutti sapevamo il significato di queste parole, riconoscevamo il lavoro come valore fondante della nostra vita civile, ci toglievamo il cappello davanti a chi trascorreva la sua esistenza lavorando onestamente.

Ora, invece, possiamo misurare la grettezza di alcuni tratti della nostra società proprio da questo oblio, da questa perdita di memoria. Non solo.
La mia sensazione è anche che la nostra società cresca nell’illusione che i valori siano altri, anzi, addirittura opposti: il “dolce far niente”, l’ingordigia, la svagatezza, il consumismo, il cosiddetto “tempo libero” da inzeppare di vanità e di cianfrusaglie, l’arrivismo pigro ed egoista, la mancanza di conoscenze specifiche (quelle che rendevano grande, nel passato, anche il mestiere del più umile artigiano), la voglia insana di accumulare, il sentirsi un’isola a sé, priva di approdo. Io non so se esista la sacralità di una religione laica.
Ma, se esiste, sicuramente al suo centro troverete il Lavoro: il lavoro come umano sudore e come umanissima ricerca, il lavoro come produzione e come appagamento di sé, il lavoro come realizzazione e come anello di solidarietà sociale.

Ecco, questa è la Festa del Primo Maggio: è primavera, sole, allegria, umanità, amicizia, aria aperta, compagnia, vicinanza, conoscenza reciproca, scambio di esperienze, confronto di idee e di opinioni, in una parola, libertà. E’ gioia di vivere.

E’ rispetto di se stessi e del nostro prossimo. E’ la Vita, una vita semplice e vera, lontana dai consumi sfrenati, dal nulla delle merci, dall’arrivismo senza fine.
L’articolo 1 della Costituzione ci dice che la nostra Repubblica è fondata sul lavoro. Io amo la Costituzione, io la rispetto. Perciò, io amo il Lavoro, io lo rispetto. La sua Festa è la mia festa. Che sia la Festa di tutti noi. E’ il mio augurio”.

Be Sociable, Share!
Scritto da Redazione Pisa il 30 aprile 2010 nella categoria Politica, VALDARNO. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
Be Sociable, Share!

Lascia un commento