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Non si placa la polemica sul bilancio. L’opposizione: “Maggioranza poco incline all’attività amministrativa”

Santa Croce Sull’Arno - “La confusione mentale e non solo regna nella maggioranza e non certo nell’opposizione che svolge il suo ruolo di attento controllo. Certo il Sindaco Ciaponi e la sua Giunta avrebbero preferito una maggioranza poco incline al controllo tanto da permettergli di considerare l’attività amministrativa più una cosa loro che una cosa di tutti.

Si devono rassegnare:  continueremo a svolgere il nostro compito di attento controllo visto che le nostre proposte non vengono mai prese in considerazione con l’arroganza e la supponenza di chi sa di contare su una maggioranza di consiglieri che votano a comando.

Per quanto riguarda gli articoli apparsi oggi ognuno se li legge e se l’interpreta come preferisce, magari travisando quello che c’è scritto.

Noi abbiamo paventato il rischio dell’esercizio provvisorio ( e sappiamo di cosa si tratta e cosa può comportare ) perché il citato Decreto del Ministero degli Interni non ci pare, anche se ci auguriamo di sbagliare, che  tenda a sanare dei vizi dovuti al mancato rispetto delle norme, cosa che è accaduta a Santa Croce sull’Arno, bensì dia la possibilità a quei comuni che per ragioni particolari non hanno potuto predisporre il bilancio di previsione nei termini previsti di presentarlo entro il 30 Giugno.

Il Bilancio di Previsione 2010 l’Amministrazione Comunale di Santa Croce sull’Arno l’aveva predisposto; è stato il Sindaco in piena autonomia a convocare la conferenza dei Capigruppo  il giorno 13 maggio ed a fissare la data della sessione di bilancio in Consiglio Comunale per il 30 di aprile .  E’ mancato il rispetto delle norme previste per il deposito dei documenti all’attenzione dei Consiglieri che deve avvenire 15 giorni prima della data fissata per la discussione in Consiglio Comunale e non altro.

Per quanto riguarda il patto di stabilità , il Sindaco cita ciò che gli fa più comodo, si dimentica però di dire che avevamo raccomandato prudenza ed un’attenta valutazione delle conseguenze.

Alla luce dei dati che ci sono stati forniti ,la valutazione attenta e prudente è mancata ed ora paghiamo le conseguenze.
Tra le cose che il Sindaco si dimentica di dire o solo accennare è il fatto che la minoranza propose, anche con un’interpellanza, di ricorrere alla certificazione dei crediti a favore dei creditori dell’Amministrazione Comunale, così da evitare lo sforamento del patto di stabilità.

Ci venne risposto semplicemente che questa procedura non era praticabile anche perché non gradita ai creditori, salvo poi adottarla per il 2010  con una delibera di Giunta. Forse i creditori si sono ricreduti ?

La mancanza di idee ed i vaniloqui alloggiano dalle parti della maggioranza, una maggioranza sempre pronta ai proclami ma poco incline al fare.

Noi non abbiamo falsificato nessun testo di legge, sono altri che vorrebbero adattare ai propri bisogni norme da loro stessi redatte magari giustificando ciò con improbabili ed improponibili “ consuetudini in deroga”.

Piuttosto di preoccuparvi dell’elettorato di centrodestra, preoccupatevi di gestire nel miglior modo possibile la gestione finanziaria del 2010 che deve scontare scelte poco prudenti di una giunta molto attenta alle “Bat-box”,  molto meno attenta invece ai problemi sostanziali.

Concordiamo con la citazione “mala tempora currunt….” a cui aggiungiamo…. con questa amministrazione comunale”.

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Scritto da Redazione Pisa il 04 maggio 2010 nella categoria Economia, Politica, VALDARNO. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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