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Rossi nuovo Commissario alla ricostruzione in Toscana post calamità meteo

Pisa – Provvedere al più presto ai pagamenti delle imprese che hanno realizzato le prime opere di ripristino; ai risarcimenti spettanti a famiglie e aziende danneggiate; all’avvio – proseguendo una forte azione di sollecitazione verso il governo – ai necessari interventi in materia di difesa del suolo, anche riordinando le competenze in materia. Queste le priorità nell’agenda del Comitato istituzionale toscano per la ricostruzione nelle aree investite dalle calamità meteorologiche verificatesi alla fine del 2009. Le linee lungo cui si muoverà il coordinamento sono state annunciate questa mattina nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato i vertici delle cinque Province più duramente colpite – Pisa (che ha ospitato l’iniziativa e che è stata rappresentata dal presidente Andrea Pieroni), Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia – insieme all’ex governatore della Regione Claudio Martini e al neo eletto Enrico Rossi, tra i quali è avvenuto formalmente il passaggio di consegne nel ruolo di Commissario delegato per gli interventi post alluvione.

L’incontro ha confermato il quadro economico nel quale si sta lavorando: una portata dei danni attorno a 520 milioni di euro; e un fondo di disponibilità per le riparazioni di circa 123, che però attende ancora i 52 milioni destinati dallo Stato alla Toscana (sui 100 previsti anche per Emilia e Liguria), ufficialmente confermati, ma non materialmente consegnati. L’erogazione potrebbe avvenire nel giro di poche settimane: Rossi ha convocato una nuova riunione per i primi giorni della settimana dal 17 al 23 maggio. Ma il governatore ha posto l’accento anche e soprattutto sull’impegno di prospettiva, quello per la messa in sicurezza dei territori. “Il clima – ha detto – è cambiato, tanto da produrre molto più frequentemente episodi e fenomeni di elevata intensità. Ciò impone un approccio molto più energico al tema della difesa del suolo, anche riorganizzando il sistema di ruoli e funzioni dei diversi centri decisionali”. Un punto ripreso dal presidente della Provincia di Pisa, Pieroni. “Il cambio tra commissari avviene nel segno della continuità: il lavoro svolto da Martini è stato importante e Rossi s’inserisce nel percorso tracciato. Ritengo di particolare rilievo la chiarezza sulla necessità di un riordino delle competenze in materia idraulica: un tema che dobbiamo mettere in programma, anche come Upi (Unione delle Province) Toscana, per far sì che la presenza di più enti e la loro sovrapposizione non siano di ostacolo alla soluzione delle problematiche. E la riflessione dovrà coinvolgere non solo le istituzioni ai vari livelli, ma tutti i soggetti interessati, come le Autorità di bacino e i Consorzi di bonifica”.

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Scritto da Redazione Pisa il 04 maggio 2010 nella categoria Dalla Provincia, Politica. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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