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Bilancio, l’opposizione: “L’Amministrazione rispetti il patto di stabilità”

Santa Croce Sull’Arno -“Arlecchino si confessò burlando! Il vice sindaco si confessa criticando!
Sarà la poca esperienza del vice-sindaco nonché Segretario del locale Partito Democratico Giulia Deidda (a proposito ma le due cariche non sono incompatibili?) ma quello che ha affermato nella foga della scrittura è proprio quello che volevamo sentir dire.

La giovane vice-sindaco dichiara che “la maggioranza in Consiglio Comunale ha discusso le operazioni di Bilancio” ed è qui il problema:  non le poteva discutere perché la sessione di Bilancio era stata aggiornata al 10 maggio per le ragioni che abbiamo già ampiamente argomentato.

Per questo motivo i sei consiglieri di opposizione sono stati costretti ad abbandonare i lavori del Consiglio Comunale per non legittimare con la loro presenza delle delibere che alla luce di quanto affermato dalla giovane vice-sindaco potrebbero essere prive di legittimità.

Come si può discutere con una maggioranza che è impermeabile ad ogni tipo di proposta, emblematica è la frase dell’Assessore Fanella che ha affermato, in relazione alla discussione su SEPI,  “così abbiamo deciso e così facciamo”. Se questo è sinonimo di confronto non c’è che dire!

Stia tranquilla la giovane vice-sindaco, il 10 maggio avremo modo di confrontarci sul bilancio di previsione del 2010 e su quello pluriennale.
Cari esponenti della sinistra locale, il Governo di centro-destra ha dimostrato che la sua azione è ben apprezzata, visti anche i risultati della ultima tornata elettorale, dai cittadini. Certamente sarebbe preferibile avere risorse da spendere, ma si può spendere quando le risorse ci sono. Non dimenticate che la situazione di rigidità attuale nella spesa è frutto di quelle politiche dissennate degli anni ‘70 e ’80 poste in essere centralmente dai governi di centro-sinistra e localmente dalle amministrazioni di sinistra che hanno portato il debito pubblico italiano a cifre mostruose.

Vedendo come nel passato avete speso i soldi, come non avete investito per ammodernare le infrastrutture comunali è un bene che ci sia il “patto di stabilità” e di sicuro non cadremo più nel tranello delle lacrime di coccodrillo da voi spese nel volerci far digerire un’azione, quella del mancato rispetto del patto di stabilità, che alla luce delle risultanze contabili è risultata solo un’ operazione di pura propaganda politica che ricade pesantemente sulle spalle di tutti i cittadini di Santa Croce che devono registrare come fatto saliente del vostro bilancio l’aumento della tassa di smaltimento del 10%. Complimenti!”.

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Scritto da Redazione Pisa il 05 maggio 2010 nella categoria Economia, Politica, VALDARNO. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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