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La Provincia lancia gli interventi a favore dei diversamenti abili

Pisa - Obiettivo: bisogno di lavoro. In particolare per chi, quel bisogno, lo avverte come questione vitale forse più di chiunque altro: le persone costrette a convivere con qualche forma di disabilità.

La Provincia di Pisa ne ha fatto un tasto centrale della propria azione amministrativa ed ha voluto fare il punto in un incontro a 360 gradi.

L’iniziativa assunta dalla Provincia su questo fronte – spiega l’assessore al lavoro Anna Romei – si colloca in una cornice di forte problematicità. A scuola, ad esempio, gli enti locali devono vicariare lo Stato in una fase in cui esso opera tagli drastici (sulle ore di compresenza degli insegnanti, su collaboratori e assistenti tecnici), mentre cresce il numero dei ragazzi da seguire ed emergono nuove e diverse forme di disabilità”.
Sul piano della formazione la Provincia ha teso a porre attenzione alle richieste sia delle persone in cerca di collocazione, sia del mondo del lavoro che li deve inserire con percorsi mirati, preparazione di ‘facilitatori sociali’, impiego di ‘tutor in accoglienza’ (tanto nel pubblico che nel privato) e altro ancora.

Ci sono buone leggi, ma mancano – prosegue Romei – strumenti sanzionatori incisivi per le inadempienze. Anche per questo si è aperta a livello nazionale una positiva riflessione su come ‘fare rete’ tra istituzioni e tra esse e il privato-sociale”.

La Provincia ha operato in accordo con Consulta dell’handicap, Società della Salute, Usl territoriali, scuole, associazioni e Terzo Settore per potenziare il collocamento mirato – è alla base dell’attività svolta dai Centri per l’impiego, di cui l’assessore ha riassunto le cifre, relativamente al 2009.
L’anno scorso ha registrato: avviamento mirato di 156 diversamente abili e di 10 appartenenti a categorie protette (vedove e orfani di vittime del lavoro, terrorismo e così via); attivazione di 63 tirocini in azienda, di cui 4 trasformati in assunzione; stipula di altre 62 convenzioni di assunzione (di cui 4 con enti pubblici e 58 con aziende private), che daranno luogo a 149 contratti d’impiego, da effettuarsi entro fine 2012 (come previsto dalla pianificazione di 4 anni disposta dalla legge).

Al momento, rispetto a questi 149 percorsi di inserimento, ci sono peraltro (opzioni anch’esse previste per legge) 60 richieste di sospensione a causa di situazioni di crisi delle aziende interessate (che hanno personale in cassa integrazione o mobilità); e 28 esoneri temporanei, a causa della difficoltà di reperire, tra i lavoratori attualmente disponibili, i profili attitudinali idonei alle esigenze delle imprese richiedenti. Sempre sul bacino delle 149 assunzioni fissate entro il 2012, quelle ancora da effettuare (le cosiddette ‘scoperture’) relative al settore istituzionale riguardano 7 Comuni e 7 aziende pubbliche.

Di grande importanza, specialmente in questo particolare ambito, è l’attività della preformazione, che ha il compito di fornire a quanti cercano occupazione un bagaglio di conoscenze ed esperienze da spendere sul mercato del lavoro.
La Provincia – dice ancora l’assessore – ha innovato questo settore della preparazione preliminare, attivando un progetto ad hoc per i diversamente abili, anche qui in rete con servizi sociali, scuola, agenzie formative Enaip e Copernico”.

L’obiettivo è creare per ogni singolo utente un dossier unico delle competenze acquisite attraverso varie modalità. Questo sistema integrato, giunto a regime nella seconda metà del 2009, ha prodotto tutta una serie di attività, intra e post-scolastiche, che a sua volta sono state illustrate nelle cifre essenziali.
Complessivamente 120 le persone coinvolte (66 ancora frequentanti le superiori e le altre già uscite dalle aule), con la seguente distribuzione territoriale: Zona Pisana (57 di cui 29 ancora a scuola), Valdera (30 di cui 21 ancora a scuola), Valdarno (26 di cui 13 ancora a scuola), Valdicecina (7 di cui 3 ancora a scuola).

Per loro sono stati organizzati sia laboratori professionalizzanti, sia tirocini in azienda. Questi ultimi riguardano 29 nominativi: 2 dei quali hanno già iniziato, 2 stanno per farlo, mentre per gli altri si sta concludendo l’incrocio con l’impresa più idonea ad accoglierli. Quanto ai laboratori, sono 19 in tutto: 11 già attivati (per 66 allievi) e 8 in fase d’avvio (per altri 40).

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Scritto da Redazione Pisa il 30 marzo 2010 nella categoria Attualità, Prima Pagina. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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