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Esercitazione della Protezione Civile a Calambrone

Pisa – L’esercitazione si svolgerà il 22 maggio a Pisa, in località Calambrone, nell’area dell’ex ospedale americano che è stata opportunamente demolita per simulare lo scenario di intervento.
Lo scenario simulerà un terremoto di vaste dimensioni avvenuto in un’ipotetica Repubblica Democratica di Tremora, posizionata nel bacino del Mediterraneo.
Nel corso dell’esercitazione, il Macromodulo PIS.A.R.T.E., costituito dai due moduli – Posto Medico Avanzato con Sala Operatoria e Squadra USAR (Urban Search and Rescue) – e dal supporto logistico e di telecomunicazioni, rispettivamente della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile del Comune di Pisa, testerà tutti gli aspetti da attuare nella realtà in caso di evento sismico.
Verranno, inizialmente, effettuate le operazioni di carico e scarico del materiale utilizzato dal team all’interno di un velivolo, attività che verrà effettuata presso l’aeroporto militare e con la collaborazione attiva della 46a Brigata Aerea di Pisa.

Una volta giunti sul luogo del disastro gli attori coinvolti si troveranno di fronte ad un ospedale fortemente danneggiato dal terremoto e dovranno rispondere, quindi, alla doppia emergenza di salvare le vittime nelle macerie o in zone pericolanti, e approntare nel più breve tempo possibile il Posto Medico Avanzato con Sala Operatoria.
Sullo scenario del Calambrone ad integrazione dell’intervento di PIS.A.R.T.E. saranno attive le Associazioni di volontariato del sistema regionale di Protezione Civile (Misericordie, Pubbliche Assistenze e VAB – Vigilanza antincendi boschivi), la Protezione Civile regionale, la Protezione Civile della Provincia di Pisa, il Servizio 118, la Polizia Municipale, il cui ruolo è quello di interpretare il sistema dei soccorsi della Repubblica di Tremora che ha subito l’evento calamitoso.
Saranno presenti unità cinofile sia del team PIS.A.R.T.E. sia delle Associazioni di Volontariato.
Durante la simulazione saranno presenti in qualità di osservatori rappresentanti della Commissione Europea, del Dipartimento della Protezione Civile ed autorità unitamente ad esperti stranieri provenienti da altri stati membri dell’Unione Europea che hanno condiviso il percorso di formazione all’interno del progetto PIS.A.R.T.E.
Sono state invitate le Autorità.
L’esercitazione avrà inizio alle ore 10.30 e si svilupperà fino alle 17.00.
Alle ore 11.00 è previsto il ricevimento delle autorità e della stampa per illustrare l’attività esercitativi.
È previsto l’impiego di oltre 200 persone tra operatori e figuranti.

«Dopo la necessità dell’intervento ad Haiti in occasione del recente terremoto – afferma Paolo Ghezzi Vicesindaco di Pisa con delega alla Protezione civile – l’esercitazione Europea del Calambrone ripropone la nostra città come una realtà di eccellenza nel panorama Nazionale di Protezione Civile. È a Pisa che si testano procedure innovative, finanziate dalla Commissione Europea, per intervenire congiuntamente e direttamente tra le macerie con moduli sanitari ed USAR resi autonomi da sistemi logistici e di comunicazione. Una esercitazione che conclude due anni di lavoro in stretta sinergia tra Amministrazione Comunale di Pisa, Gruppo Chirurgia di Urgenza, Vigili del Fuoco e Croce Rossa Italiana e che costituisce un enorme passo in avanti nelle modalità di intervento internazionale in emergenza. Davvero qualcosa di cui andare fieri e che saprà generare un valore aggiunto a tutto il sistema locale di Protezione Civile che è, infatti, stato coinvolto direttamente anche nella fase esercitativa.»

Il Progetto Pisa Advanced Response Team in Emergency (PIS.A.R.T.E.) presentato nel dicembre 2008 con il supporto del Dipartimento della Protezione Civile dal Gruppo Chirurgia d’Urgenza dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana, è stato selezionato dalla Commissione Europea, come unico sul territorio italiano. Sono partner del progetto il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Amministrazione Comunale di Pisa e la Croce Rossa Italiana di Pisa. Il progetto, della durata di 24 mesi, ha avuto avvio nel gennaio 2009 e coinvolge soggetti, italiani ed europei, con i seguenti obiettivi:
-         un obiettivo generale relativo alla “capacità di risposta rapida” in modo da consentire all’Unione Europea una rapida risposta alle emergenze causate da catastrofi di varia natura sia in ambito comunitario sia presso i paesi terzi;
-         un obiettivo specifico di rafforzare la risposta rapida relativamente ai due moduli di assistenza medica e di ricerca e soccorso delle vittime attraverso attività di formazione atta al miglioramento della sinergia tra gli stessi moduli.

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Scritto da Redazione Pisa il 20 maggio 2010 nella categoria AREA PISANA, Attualità, Prima Pagina. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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