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Val di Cecina, esercitazione di protezione civile

la protezione civile in azione

Volterra – Nei giorni 9, 10 e 11 aprile prossimi nell’area dell’Alta e Bassa Valdicecina avrà luogo un’esercitazione di protezione civile denominata “Pirite 2010″ (PIsa e il RIschio TErremoto). L’esercitazione è stata organizzata dalla Provincia di Pisa, attraverso l’unità operativa Protezione Civile, e dal Centro intercomunale di protezione civile Alta Valdicecina, di cui fanno parte i Comuni di Castelnuovo, Montecatini, Monteverdi, Pomarance e Volterra, con la collaborazione di numerosi diversi enti ed associazioni presenti sul territorio, quali la Comunità Montana, la Prefettura, la Protezione Civile regionale, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, 118 di Pisa, Croce Rossa, Misericordie, Anpas e le altre associazioni di volontariato di protezione civile, con impiego di un numero consistente di mezzi.

“Sono diversi gli obiettivi di “Pirite 2010″ – spiega l’assessore alla protezione civile della Provincia di Pisa, Valter Picchi -: anzitutto testare l’adeguatezza e la funzionalità del Centro Operativo Intercumunale (C.O.I.) e del Centro Operativo Misto (C.O.M.), ma anche valutare l’idoneità delle aree di attesa e di ricovero della popolazione individuate nel piano di protezione civile intercomunale e dell’area di ammassamento soccorritori prevista nel piano provinciale; provare la capacità di risposta dei centri di comando a livello comunale e sovracomunale nel caso di più emergenze che si sviluppino nello stesso tempo; verificare la qualità dei canali informativi tra i vari centri di comando compresi quelli statali, anche in caso di black-out dei normali strumenti di comunicazione; provare il piano di emergenza esterna dello stabilimento di Saline di Volterra dell’Altair Chimica Spa.
Lo scenario dell’esercitazione prevede come evento di riferimento un sisma di intensità pari al grado V, corrispondente ad una magnitudo Richter 4.8, con epicentro a sud-est di Pomarance in località Bulera. Un evento del genere produrrà nell’area, secondo l’ipotesi di simulazione prevista, danni lievi agli edifici recenti e danni più consistenti agli edifici mal costruiti con possibili crolli, mentre nelle zone limitrofe solo danni lievi. Lo scenario comprende inoltre lo sviluppo, sempre a causa del sisma, di un incidente industriale con fuga di cloro gassoso dalla Altair di Saline di Volterra.

Un’emergenza del genere comporta da parte del sistema di Protezione Civile una risposta articolata, con interventi di soccorso della popolazione attraverso il montaggio e la gestione di un posto medico avanzato, ricerca dei dispersi anche con l’utilizzo di unità cinofile, censimento dei danni con valutazione degli edifici inagibili, ricovero ed assistenza della popolazione sfollata, montaggio e gestione di un campo soccorritori e altro ancora. “L’iniziativa – aggiunge l’assessore Picchi insieme ai sindaci dei Comuni coinvolti – ha lo scopo anche di far nascere nella popolazione la consapevolezza dei rischi presenti sul territorio e di informarla sui comportamenti da tenere in un caso reale”. A tale riguardo il Centro intercomunale Alta Valdicecina ha programmato una serie di incontri con la popolazione nei Comuni di Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Volterra.
“Pirite 2010 – concludono l’assessore Picchi ed i sindaci – in considerazione dell’estensione del territorio interessato, della complessità dello scenario previsto e del numero di personale e mezzi coinvolti costituirà un duro banco di prova per il sistema di protezione civile a livello locale e provinciale, ma fornirà sicuramente spunti ed indicazioni per migliorare l’organizzazione e le procedure necessarie in casi del genere”.

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Scritto da Redazione Pisa il 08 aprile 2010 nella categoria Cronaca, VOLTERRA. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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