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Dieci pecore sbranate da dei lupi in pieno giorno

Volterra - Dieci pecore sono state sbranate dai lupi, in pieno giorno, a Spicchiaiola, nel comune di Volterra. Lo riferisce la Coldiretti di Pisa-Volterra. Gli gli ovini appartenevano all’azienda zootecnica Sale Antonio che già a febbraio scorso aveva subito un attacco.

Nelle settimane scorse, ricorda Coldiretti, c’era stata una strage di ovini in Val di Cecina. Come spiega il titolare dell’azienda di Spicchiaiola (500 capi di cui 18 persi a causa dei due attacchi), “sono entrati dentro il gregge e hanno portato via dieci pecore. E’ successo di mattina, intorno alle 10.30. Un lupo con due piccoli. Mentre i piccoli mangiavano la madre cacciava. Abbiamo sentito i campanelli e siamo corsi fuori. Uno scenario raccapricciante”. Ora “le pecore non mangiano e stanno ammucchiate. Non producono latte, nostra primaria fonte di reddito”. Coldiretti definisce gravissimo il problema dei predatori nel pisano, che sta costando alle aziende agricole migliaia di euro: ogni pecora ‘vale’ tra i 130 e i 160 euro. “A preoccuparci ¿ spiega Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Pisa ¿ è assieme alla frequenza degli attacchi, che si sta facendo sempre più insistente, l’elemento diurno. Fino ad oggi si sono fatti vivi solo di notte ma mai di mattina. E’ sintomo di una maggiore confidenza con l’elemento uomo e di una maggiore aggressivita”. Per Filippi “l’equilibrio è saltato. Il numero dei lupi è fuori controllo. E’ arrivato il tempo di fare una seria riflessione sul controllo degli equilibri delle popolazioni selvatiche e di ristabilire un equilibrio sostenibile. Siamo stanchi di essere soggetti alle scorribande oggi dei lupi, domani dei piccioni, poi i cinghiali e via dicendo”.

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Scritto da Redazione Pisa il 16 giugno 2010 nella categoria Cronaca, VOLTERRA. Puoi seguire i commenti a quest'articolo tramite RSS 2.0 feed RSS. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.
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